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Come spillare correttamente la birra alla spina

Birra Artigianale appena spillata

Spillare bene non è un dettaglio estetico: è il momento in cui la qualità della birra diventa reale. Una birra eccellente può uscire piatta, troppo schiumosa o sbilanciata se impianto e tecnica non sono allineati. Questa guida ti dà un metodo pratico per ottenere una pinta pulita, stabile e ripetibile, senza rituali inutili.

Cosa significa “spillare correttamente”

Una spillatura corretta è quella che porta nel bicchiere: carbonazione al punto giusto, profumo leggibile, corpo coerente con lo stile e una schiuma fine e stabile. Non si tratta di “fare scena”, ma di controllare tre cose: temperatura, pressione e gesto.

Prima di iniziare: i controlli che evitano il 90% dei problemi

  • Temperatura stabile: la birra deve essere fredda e costante lungo tutta la linea. Se oscilla, la spillatura diventa imprevedibile.
  • Linea pulita: residui e biofilm alterano gusto e schiuma. Se non sei certo della pulizia, ogni regolazione è un tentativo.
  • Bicchiere giusto e pulito: niente grassi, niente brillantante, niente odori. Un bicchiere “sporco” distrugge la schiuma.
  • Rubinetto e attacchi integri: guarnizioni usurate e micro-perdite fanno impazzire pressione e resa.

Se questi punti non sono a posto, puoi anche spillare “bene” ma ottenere un risultato mediocre.

La tecnica base: inclinazione, apertura, chiusura

La regola è semplice: apri tutto, non a metà. Un rubinetto aperto a metà crea turbolenza, aumenta la schiuma e rende il flusso instabile.

1) Posizione del bicchiere

Parti con il bicchiere inclinato a circa 45°, tenendo il bordo vicino al punto di uscita (senza toccare il rubinetto: il contatto è sempre una cattiva pratica).

2) Apertura del rubinetto

Apri il rubinetto con un gesto deciso: tutto aperto. L’obiettivo è un flusso regolare, non una “pioggerellina”.

3) Riempimento

Lascia scorrere lungo la parete del bicchiere finché sei circa a 2/3 del volume. Poi raddrizza gradualmente il bicchiere per costruire la schiuma in modo controllato.

4) Chiusura

Chiudi il rubinetto con decisione. Chiudere lentamente può creare trascinamento e schiuma in eccesso.

Quanta schiuma è “giusta”

Dipende dallo stile e dal bicchiere, ma in generale la schiuma deve essere: fine, compatta, stabile e non “vuota”. Se la schiuma collassa in pochi secondi, spesso il problema è il bicchiere (grassi/detergenti) o la pulizia delle linee. Se la schiuma è eccessiva e grossolana, spesso è temperatura e/o pressione.

Gli errori più comuni (e perché succedono)

Rubinetto aperto a metà

È l’errore numero uno: sembra “più controllato”, ma in realtà aumenta la turbolenza. Risultato: più schiuma, meno resa, flusso instabile.

Touch del rubinetto sul bicchiere

Oltre al tema igienico, sporca l’uscita e peggiora la regolarità del flusso. La spillatura deve essere pulita e ripetibile, non “a contatto”.

Bicchieri non dedicati / mal lavati

Se il bicchiere trattiene grassi o residui, la schiuma non regge e la birra perde “tenuta”. Qui non si risolve con la pressione: serve procedura di lavaggio corretta.

Regolare pressione senza controllare temperatura

Se la temperatura è instabile, inseguire la pressione è come inseguire un bersaglio in movimento. Prima stabilizzi la temperatura, poi fai regolazioni fini.

Un metodo pratico di diagnosi (quando qualcosa non torna)

Quando la spillatura “impazzisce”, evita di cambiare dieci cose insieme. Fai una diagnosi in ordine, una variabile alla volta:

  1. Controlla il bicchiere: odore, residui, schiuma che collassa subito.
  2. Verifica la temperatura: non solo del frigo, ma la stabilità durante il servizio.
  3. Osserva il flusso: regolare o a scatti? (spesso è impianto/pressione o attacchi).
  4. Valuta la pulizia delle linee: se è passato troppo tempo, non fidarti delle regolazioni.
  5. Solo alla fine fai aggiustamenti di pressione e servi un nuovo bicchiere test.

Questo approccio riduce gli sprechi e ti porta più rapidamente alla causa reale.

Spillatura e qualità: perché fa la differenza nel locale

Una spillatura corretta aumenta la qualità percepita, riduce gli sprechi e rende il servizio più veloce. Ma soprattutto protegge la birra: aromi e struttura vengono valorizzati invece che “sporcati” da schiuma eccessiva o flussi instabili. Se vuoi lavorare con continuità, la spillatura deve diventare una routine affidabile, non un momento “a fortuna”.

Se ti interessa inquadrare la spillatura dentro una gestione completa (rotazione, qualità costante, sostenibilità del servizio), trovi la guida dedicata qui: Birra per locali.

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