Birrificio Granda: radici agricole in Piemonte, birre nate per confrontarsi con il mondo

Birrificio Granda

Radici agricole in Piemonte, birre nate per confrontarsi con il mondo

Siamo nati a Lagnasco, in provincia di Cuneo, dentro una realtà agricola. Da qui produciamo birre artigianali riconoscibili, non pastorizzate e non microfiltrate, pensate per essere facili da scegliere ma così solide da reggere il confronto con la scena birraria italiana e internazionale.

Granda è il nome del birrificio e il nome del territorio da cui partiamo. Land of Beer è quello che facciamo succedere attorno a questa radice: birre continuative, limited edition, collaborazioni, birreria, festival e progetti che portano la birra fuori dalla semplice produzione.

2011 Nascita del birrificio

Granda nasce ufficialmente a Lagnasco, nel cuore della provincia di Cuneo, dopo le prime cotte nate dall’esperienza di homebrewing di Ivano e dal lavoro nell’azienda agricola di famiglia.

50+ Ettari coltivati

Coltiviamo direttamente più di 50 ettari di terreni. La filiera agricola non è un elemento decorativo: è una parte concreta del modo in cui costruiamo il nostro lavoro.

80% Circa materie prime autoprodotte

Arriviamo a circa l’80% di autoproduzione delle materie prime, mantenendo un controllo diretto su origine, tempi e processo.

Identità

Indipendente, artigianale, agricolo. Ma soprattutto concreto.

Le parole “indipendente”, “artigianale” e “agricolo” contano solo se spiegano qualcosa che si ritrova nella birra, nella gamma, nel modo di lavorare e nella relazione con chi ci sceglie.

Per Granda, indipendenza significa non rispondere a investitori esterni e a interessi che non siano quelli di produrre la miglior birra possibile in un ottica di crescita sostenibile. Artigianalità significa produrre birre non pastorizzate e non microfiltrate, lavorando su controllo, stabilità e riconoscibilità. Agricoltura significa partire da una filiera reale, non da un racconto aggiunto dopo.

Indipendente

Granda non ha investitori esterni. Questo ci permette di costruire una direzione riconoscibile che scegliamo in autonomia, tenendo insieme birre continuative, limited edition, collaborazioni e progetti speciali senza inseguire mode scollegate dal nostro percorso.

Artigianale

Le nostre birre non sono pastorizzate né microfiltrate. Questo richiede attenzione al processo, stabilità produttiva, controllo sul prodotto finito e una gestione più rigorosa della freschezza.

Agricolo

Coltivare direttamente una parte importante delle materie prime ci lega alle nostre radici agricoli in modo concreto. Non significa restare chiusi nel locale, ma partire da una base solida per parlare anche fuori dalla Granda.

Cosa significa nel bicchiere

Il risultato di tutto questo non è un discorso fine a sé stesso ma é una birra di grande qualità, pensata per poter essere protagonista non sono in Italia ma nel mondo.

Le birre continuative sono la porta d’ingresso: Kloe, Keios e le altre referenze rendono Granda facile da capire e da proporre. Le limited edition e le collaborazioni sono il laboratorio: servono a provare tecniche, ingredienti, stili e confronti che tengono vivo il birrificio.

Birrificio agricolo

Prima della birra, i campi.

Granda è un birrificio agricolo: questo significa che l’azienda agricola viene prima del racconto e che una parte rilevante delle materie prime nasce nei nostri terreni.

La qualifica agricola richiede che almeno il 51% delle materie prime provenga dalla coltivazione aziendale. Granda supera questo requisito: oggi coltiviamo direttamente più di 50 ettari e arriviamo a circa l’80% di autoproduzione.

Questo non rende automaticamente una birra migliore. Rende però più controllabile il rapporto tra materia prima, produzione e risultato finale: dalla semina al raccolto, fino all’ingresso delle materie prime in birrificio.

Filiera corta

Le materie prime che coltiviamo arrivano direttamente dai nostri campi.

Controllo dei tempi

Conservazione e utilizzo delle materie prime nei momenti più adatti.

Radice italiana, apertura internazionale

Il territorio è il punto di partenza per confrontarci con stili, tecniche e birrifici di tutto il mondo.

Storia

Dal 2009 a oggi: dalla prima cotta a Land of Beer.

La storia di Granda parte prima della nascita ufficiale del birrificio: comincia nel 2009, quando Ivano lavora nell’azienda agricola di famiglia e inizia a produrre birra da homebrewer.

Da lì il percorso passa per la nascita del birrificio, l’apertura della birreria a Saluzzo, la crescita produttiva, i primi ordini dall’estero, il passaggio alle lattine, il lavoro sulla stabilità del prodotto e lo sviluppo di Land of Beer come sistema di birre, eventi, collaborazioni e comunità.

2009

Le prime cotte

L’esperienza nasce in azienda agricola e passa dalle prime prove da homebrewer. È il punto in cui materia prima, curiosità tecnica e produzione iniziano a incontrarsi.

2011

Nasce Birrificio Granda

Il birrificio nasce ufficialmente in provincia di Cuneo, con un impianto da 1200 litri. La prima birra è EssenziAle lotto 0001, chiamata “In Primis”. Il primo ordine arriva dalla Proloco di Lagnasco.

2012

Apre la birreria a Saluzzo

La birreria diventa il primo contatto diretto con il pubblico. La domanda cresce, il lavoro aumenta e arriva la decisione di investire e assumere il primo apprendista.

2014

Investimenti e squadra

Il birrificio cresce, si struttura una nuova cantina e il team della birreria diventa indipendente dalla squadra che si concentra sulla produzione.

2017

I primi ordini dall’estero

Il nome Granda inizia a muoversi oltre i confini locali. La provincia di Cuneo resta il punto di partenza, ma la scena birraria internazionale diventa un terreno di confronto reale.

2019

Capacità produttiva e nuovi stili

La crescita prosegue con nuovi fermentatori da 80 hl. Alle birre continuative si affiancano stili più intensi, che ampliano il ruolo delle limited e delle birre più reputazionali.

2020

Il nuovo sistema visivo

Con l’arrivo delle lattine, l’identità si rinnova: illustrazioni, artisti locali e un linguaggio visivo più riconoscibile portano il brand fuori dalla sola scheda tecnica.

2021

Stabilità e controllo del prodotto

Il ciclo produttivo viene rivisto per aumentare stabilità e continuità nel tempo, senza ricorrere a pastorizzazione o microfiltrazione.

2024

Il festival annuale

Granda porta il proprio mondo in una dimensione fisica più ampia: birre, ospiti, pubblico, territorio e cultura birraria diventano parte dello stesso racconto.

Oggi

Granda è Land of Beer

Land of Beer non è solo un claim: è il sistema che tiene insieme birrificio, territorio, birreria, taproom, ecommerce, collaborazioni, festival, iniziative e contenuti.

Nome e territorio

Perché molti ci chiamano “Birrificio La Granda”?

Il nostro nome è un omaggio alla provincia di Cuneo, storicamente conosciuta dai piemontesi come “La Granda”.

Il marchio ufficiale è Granda, ma quando qualcuno ci cerca come Birrificio La Granda sta riconoscendo il legame tra il birrificio e la terra da cui nasce. Quel legame è importante, ma non ci definisce in modo chiuso: è la radice da cui partiamo per costruire birre, relazioni e progetti anche fuori dal territorio.


Collaborazioni

Collaborare non significa mettere due loghi sulla stessa lattina.

Le collaborazioni sono il modo in cui Granda porta la propria radice agricola dentro un confronto più ampio. Se Granda definisce il punto di partenza, Land of Beer è quello che ci spinge a dialogare con altri birrifici, stili, tecniche e culture produttive.

Negli anni abbiamo lavorato con realtà italiane ed europee, costruendo birre che spesso non sono più disponibili ma restano come traccia del nostro percorso: incontri, interpretazioni, prove tecniche e progetti che alimentano la parte più viva del birrificio.

Limited e collab disponibili

Le collaborazioni sono serie limitate e sono disponibili per poco tempo. Lo shop è il modo più diretto per scoprire cosa è ancora acquistabile.

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Archivio collaborazioni

L’archivio raccoglie anche birre non più disponibili. Non è solo un catalogo: è la traccia di come Granda si è confrontata negli anni con altri modi di fare birra.

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Anteprime

Le collaborazioni finiscono spesso in fretta. La newsletter serve a sapere quando escono nuove limited, box e progetti speciali.

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Vedi alcune collaborazioni recenti e storiche

Questa lista non sostituisce la pagina dedicata: serve a far capire già in “Chi siamo” l’ampiezza del lavoro fatto negli anni.

2026

  • Little Italy — Session Italian Pils, Granda, Ritual Lab
  • UP! — Hazy DIPA, Granda x Outer Range.
  • Violet Fever — Modern Sour al ribes nero, Granda x Birra dell’Eremo.
  • Paesana — Pastry Cake Stout, Granda x Menaresta.

2025

  • Comfort Snack — Pastry Stout al pane e cioccolato, Granda x White Frontier.
  • Be Grapeful #9 — Grape German Ale, Granda x Braufactum.
  • Southern Tang — Sour IPA from Cuneo, Granda x Jopen.
  • Scarlet O’ Sour — Modern Berry Sour, Granda x Wild Raccoon.
  • Natural Absolution — Mixed Fermentation IGA, Granda x Brouwerij De Ranke.
  • Barrel Redemption — Barrel Aged IGA, Granda x New Realm.
  • Grand Amour — Double NEIPA, Granda x Whitefrontier.
  • Hazy Italian Pils — Granda x Lervig.

2024

  • Adagio — Unfiltered Italian Pils, Granda x Fierce Beer.
  • Grape Escape — Imperial Pilsner IGA, Granda x BrewDog.
  • Heidi’s Secret Brew — Italian Grape Hazy IPA, Granda x Hoppy People.
  • Be Grapeful with Brewfist — Exotic Grape Catharina Sour.
  • Nebbia Padana — Hazy Italian Pils, Granda x Birrificio Italiano.
  • Pastry Porter al gianduia — Granda x Canediguerra.
  • Be Grapeful with De Molen — IGA Imperial Stout.

2023

  • Be Grapeful with Mikkeller — Brut DDH IPA.
  • Be Grapeful with To Øl — Italian Grape Lager.
  • Be Grapeful with Wicklow Wolf — Hopped Ale.
  • Be Grapeful with Lervig — Kveik Sour.
  • Be Grapeful with Moor — Barley Wine.
  • Be Grapeful with BRLO — Imperial Berliner Weisse.

Rete e riconoscimenti

Associazioni, partner e premi: prove da leggere, non medaglie da esibire.

La reputazione di Granda non nasce da una sola cosa. Nasce da produzione, filiera agricola, continuità, collaborazioni, presenza nella scena birraria e riconoscimenti ottenuti negli anni.

Le associazioni e i partner aiutano a leggere il contesto in cui lavoriamo: indipendenza, cultura birraria, filiera agricola italiana e relazione con il mondo agroalimentare. I premi, invece, funzionano come una traccia esterna del lavoro fatto sulle birre.

Unionbirrai

L’associazione di riferimento per i birrifici artigianali italiani indipendenti. Per Granda significa essere dentro un contesto che lavora su identità artigianale, indipendenza e cultura birraria.

Coldiretti e Consorzio Birra Artigianale da Filiera Agricola Italiana

Sono il riferimento più coerente con la nostra dimensione agricola: materie prime coltivate prevalentemente sui nostri terreni, filiera corta e legame concreto con il territorio.

Asprom

Il legame con l’Associazione Produttori dell’Orzo da Malto rafforza il rapporto con la produzione di materie prime e con lo scambio di competenze nel settore agroalimentare.

Slow Food Presenza in Guida Birre d’Italia, con riconoscimenti a birre come Kloe, Dangerous, Sirena, Missis IPA ed Essenziale.
Brussels Beer Challenge Medaglie per birre come Regeneration, Reveille, No Mask, Aero, Dangerous, Missis IPA e Sirena.
Barcelona Beer Challenge Riconoscimenti per Ghosst, Aero, Essenziale, Passionale e Sirena.
Birra dell'anno Il più importante concorso birraio italiano ha visto le nostre birre protagonisti varie volte nel corso degli anni.
World Beer Awards Risultati in categorie come Golden Ale, Wheat Beer, Belgian Style Dubbel, IPA e Fruit/Vegetable.
Vedi sintesi dei principali riconoscimenti

La pagina dedicata ai premi resta l’archivio completo. Qui sono riportati i riconoscimenti principali per non perdere il contenuto dentro la pagina madre.

2023

  • Aero — 1° posto, categoria American Pale Ale.
  • Regeneration — 2° posto, categoria birre ambrate e scure.

2022

  • Barley Wine — 2° posto, categoria birre ad alta fermentazione, alto grado alcolico.
  • Regeneration — medaglia d’argento al Brussels Beer Challenge.
  • Reveille — medaglia di bronzo al Brussels Beer Challenge.

2021

  • Birrificio della Granda — riconoscimento nella Guida Birre d’Italia Slow Food.
  • Kloe e Dangerous — “Birra Imperdibile” nella Guida Birre d’Italia Slow Food.
  • Ghosst — medaglia d’oro al Barcelona Beer Challenge.
  • Aero — medaglia d’argento al Barcelona Beer Challenge.
  • No Mask — medaglia d’argento al Brussels Beer Challenge.

2020

  • Birrificio della Granda — citazione Forbes “Eccellenza Italiana 2020”.
  • Spiriturale — menzione speciale a Beer Attraction.
  • Aero — medaglia d’argento al Brussels Beer Challenge.
  • Dangerous — medaglia d’oro al Brussels Beer Challenge.

2019-2015

  • Sirena — “Grande Birra” nella Guida Slow Food.
  • Essenziale, Passionale, Abbaziale e Sirena — riconoscimenti tra Barcelona Beer Challenge, Birra dell’Anno e World Beer Awards.
  • Missis IPA e Dangerous — riconoscimenti tra Brussels Beer Challenge, Beer World Award, Slow Food e World Beer Awards.

Sintesi

Una birra artigianale facile da scegliere, difficile da liquidare.

Granda lavora per stare in equilibrio tra accessibilità e reputazione: birre comprensibili, una gamma chiara, una radice agricola concreta e progetti capaci di tenere vivo il confronto con la scena birraria contemporanea.

Non devi essere un esperto per scegliere Granda. Ma se lo sei, devi poter capire perché dietro quella scelta c’è più sostanza di quanto sembri a prima vista.