Il lievito: l’ingrediente che crea la birra
C’è un detto molto diffuso nel mondo brassicolo: non è il birraio a fare la birra, ma il lievito. Ed è vero. Questo microrganismo straordinario è uno degli ingredienti più importanti nella produzione della nostra bevanda preferita.
Il lievito è responsabile della fermentazione: trasforma gli zuccheri presenti nel mosto in alcol, anidride carbonica e una serie di sostanze aromatiche che definiranno il profilo sensoriale della birra che andremo a degustare.
Profumi fruttati, speziati, floreali o puliti e neutri: molte delle caratteristiche che riconosciamo in una birra non derivano dal malto o dal luppolo, ma proprio dal lavoro del lievito.
Il lievito e la nascita degli stili birrari
In Europa, ogni area geografica ha coltivato nel tempo ceppi di lievito differenti. Questo ha portato, nei secoli, alla nascita di un’enorme varietà di stili birrari:
- le Ale inglesi, con note fruttate e fermentazione vivace;
- le Lager tedesche, pulite e precise grazie ai lieviti a bassa fermentazione;
- le birre belghe, ricche di aromi speziati e complessi;
- gli stili moderni che giocano su ceppi selezionati per aromi tropicali o fermentazioni neutre.
È grazie alla straordinaria varietà dei lieviti che possiamo apprezzare così tante differenze nelle birre che scegliamo di degustare. Ogni ceppo porta con sé una personalità unica e contribuisce direttamente allo stile finale della birra.
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