Le collaborazioni internazionali sono un modo di lavorare che per noi non è mai solo tecnico, ma prima di tutto umano: confronto, scambio, visioni che si intrecciano.
Questa volta abbiamo ospitato Outer Range Brewing, birrificio franco-americano tra i più riconoscibili quando si parla di IPA moderne. Un riferimento chiaro per chi cerca pulizia aromatica, morbidezza e un’interpretazione contemporanea dello stile.
L’idea non era semplicemente “fare una birra insieme”, ma trovare un punto di incontro reale tra due approcci diversi. Da una parte quello americano, diretto e orientato all’espressione aromatica del luppolo. Dall’altra il nostro, più attento alla struttura, all’equilibrio e alla bevibilità. UP! nasce esattamente lì, in quello spazio condiviso.
Una Hazy DIPA autentica
La scelta dello stile è stata naturale. Una Hazy DIPA, cioè la forma più attuale e rappresentativa delle IPA moderne.
UP! è stata costruita per essere succosa e morbida, con un corpo pieno e una texture vellutata. Non cerca lo spigolo, non cerca l’amaro aggressivo. Lavora piuttosto sulla profondità, su una bevuta rotonda e continua.
Il profilo aromatico è ampio e definito, con note tropicali fresche che emergono in modo pulito. Tutto è pensato per dare intensità senza eccessi, presenza senza pesantezza.

Dietro la ricetta
La parte tecnica è fondamentale, ma non è mai fine a sé stessa.
La base maltata utilizza orzo proveniente dai nostri campi, elemento che dà identità e costruisce una struttura solida. L’aggiunta di avena contribuisce a quella sensazione morbida e avvolgente che caratterizza il sorso.
Il dry hop è stato realizzato con Barbe Rouge, una scelta che va oltre il lato aromatico. È un omaggio alla sede francese di Outer Range, ma anche un modo per inserire una sfumatura diversa all’interno di una struttura tipicamente americana.
I 9,0% completano il quadro: non dominano, ma sostengono. Danno profondità e accompagnano la bevuta, rendendola piena senza risultare pesante.

UP! è una birra intensa, ma costruita per rimanere scorrevole.
La morbidezza del corpo, l’integrazione dell’alcol e un amaro sempre controllato permettono di mantenere una bevuta armoniosa. È una birra che riempie il palato, ma lo fa con misura.
Ed è proprio qui che si sente il lavoro condiviso: niente estremi, nessuna forzatura. Solo equilibrio.
Un incontro reale
UP! è, prima di tutto, l’incontro tra tre elementi: approccio americano, tecnica europea e materia prima italiana.
Non sono dichiarazioni, sono cose che si percepiscono nel bicchiere.
È una birra che guarda in alto, ma resta centrata. Costruita con precisione, pensata per essere bevuta con naturalezza.
UP! è questo: una salita fatta insieme, senza scorciatoie.

