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Violet Fever: quando la collaborazione diventa qualcosa di più

Violet Fever: quando la collaborazione diventa qualcosa di più

Violet Fever: una collaborazione che prende forma

Ci sono progetti che richiedono tempo per trovare la loro direzione, e altri che invece partono da un’idea chiara e crescono strada facendo, attraverso il confronto.

Violet Fever nasce così, dall’incontro tra noi di Granda e gli amici di Birra dell'Eremo. Due realtà diverse, ma con un approccio molto simile: curiosità, voglia di sperimentare e attenzione per ciò che si mette nel bicchiere.

Quando si lavora insieme in questo modo, non si tratta solo di creare una birra, ma di costruire qualcosa che abbia senso per entrambi. Un equilibrio tra identità diverse che, invece di annullarsi, si rafforzano a vicenda.

Un’idea semplice, portata fino in fondo

Fin dall’inizio, la direzione era chiara: volevamo una birra fruttata, intensa, capace di essere immediata ma non banale.

Da qui prende forma Violet Fever, una Modern Sour che lavora sull’equilibrio tra freschezza e morbidezza. Non è una birra aggressiva, ma nemmeno timida. Ha un’acidità presente, ma sempre accompagnata da una struttura rotonda che rende la bevuta scorrevole e appagante.

La componente fruttata è centrale. Ribes nero, mirtilli, more e sambuco costruiscono un profilo aromatico ricco, profondo, che si percepisce già al naso e si sviluppa in modo pieno al palato.

Un colore che non passa inosservato

Nel bicchiere si presenta con un violetto intenso, naturale, quasi magnetico.

È una di quelle birre che si fanno notare subito, ancora prima dell’assaggio. Ma non è solo una questione estetica: quello che promette visivamente, lo mantiene anche nel gusto.

Una birra da vivere senza troppe regole

Violet Fever è pensata per momenti leggeri, conviviali, ma con carattere.

Funziona in un aperitivo diverso dal solito, accompagna bene un finale di pasto, oppure semplicemente si beve quando si ha voglia di qualcosa di fresco, fruttato e fuori dagli schemi.

È una birra che non chiede troppo, ma restituisce molto.

Edizione limitata, per sua natura

Come tutte le nostre collaborazioni, anche questa nasce con un carattere temporaneo.

Le birre in edizione limitata cambiano spesso, seguono idee, incontri e momenti specifici. Violet Fever è uno di questi.

Se ti incuriosisce, la trovi all’interno della nostra Limited Edition Box, insieme ad altre birre che raccontano lo stesso approccio: sperimentare, senza perdere il legame con quello che siamo.